Buonasera a tutti.
Come potete vedere, anonimomichele ha cambiato casa. La verità è che michele se ne è stato buono buono col sedere al caldo e resi – che sempre sia lodato – di residuodimmagine ha portato la ferraglia e i preziosi commentarii nella nuova sede. Chiunque voglia comunicare il trasloco o la dipartita può farlo qui nel commentario e contestualmente lodare resi. (vale anche lodare resi e contestualmente lasciare traccia.) (oppure fare un commento off topic e dileguarsi.)

Non pretendo di avere un briciolo di credibilità ai vostri occhi, non posso pretendere di ottenere risposte, scrivendo a Natale 2008, Pasqua 2000 e Ferragosto ninetta; tuttavia sono qui, almeno la pazienza di leggermi, il buoncuore di condividere un cono e un bastoncello – cin cin.

Ho visto al cinema “Another year” di Mike Leigh. Ora che ci penso e che frugo internet, trovo “Naked” e credo mi piacque, “Segreti e bugie” pure – ho ricordi forse più nitidi del secondo, ma il primo ha un alone più intenso.

“Another Year” non riesco a posizionarlo; la mia speranza è che qualcuno di voi l’abbia visto e riesca a darmi un’interpretazione che faccia luce nel buio della mia coscienza. Di fatto, il primo scoglio sono i protagonisti: due stronzi di dimensioni epiche. Una coppia di persone insensibili convinte di essere empatiche e generose e comprensive in massimo grado: riuscite a immaginare qualcuno più detestabile? Con amici sbarellati che loro prontamente schiacciano col peso di un amore, una fortuna e un benessere fisico e morale concentrati a proiettile. Ecco, direte, tutto scorre limpido, cosa non capisci. Ecco, non capisco, è come se il film non si fosse dichiarato. Io sono qui tutta arruffata, senza incertezze, però il regista non mi viene in aiuto con un giro chiave di collocamento idee ed emozioni.

La cosa davvero più odiosa, ma odiosa in generale, nella vita: la gente che si scambia gli sguardi di intesa che escludono. Ecco, poche cose so dire di me, ma di questo sono sicura, non ho mai scambiato sguardi di intesa che escludono qualcuno (il/la fesso/a) e includono qualcun altro (il/la fico/a). Molte volte sono stata esclusa e, non crediate, me le ricordo tutte e non le dimentico.

Ora, se qualcuno mi vuol spiegare il film, io sono qui. Grazie.

(mamma mia, che impressione)

(facciamo finta che ci conoscevamo)

arriva in ciabatte e butta la sigaretta. un incendio alle sue spalle. si siede e ingrandisce il testo, per onorare la senilità del blog.

faccio questo post per dire che pallino è caduto dalla finestra. stavo scrollando una felpa di figliolo che è stato al mare ed era pieno di rena. battevo le scarpe, la felpa, voltavo i più minuti risvolti. intanto lui era in doccia. il gatto annusa ogni cosa, riconosce tutto, salta sulla finestra aperta, mi giro, prendo forco scrollo apro chiudo e poi sento un piccolo tonfo… il gatto! penso che non voglio guardare giù quella scena da cartone animato. poi però guardo, pallino è in piedi, fermo, col codone sparato; prende le scale e sale di corsa.

ora mi sembra un fantasma. non riesco più a concepirlo. è come se fosse risorto – beh, in fondo è il lunedì del pellegrino. sensazioni stranissime.



spero di non fare cosa sgradita alla ta – nel caso me lo dici e scancello. è che vi invidiavo con tutti i vostri flicche, allora anch’io mi son messa la foto.

post utilità sociale

post rivolto a coloro che hanno un gatto o comunque hanno una approfondita conoscenza dei fenomeni legati al gatto – ossia hanno avuto almeno un gatto per almeno un paio d’anni.

ma è normale che, nonostante l’uso del prodotto frontline – trattamento e prevenzione delle infestazioni da zecche, pulci e pidocchi – il gatto continui ad avere le pulci? o che comunque gliene rimangano sempre tre o quattro sul musetto?

dunque, ieri sera tardi scanalando ho trovato un telefilm su rai2 che m’è piaciuto un sacco. si chiama ‘life on mars’ è molto british e bellissimo, a parer mio. l’ultimo telefilm che ho visto è ‘saranno famosi’, non so se questo depone a mio favore; comunque guardatelo una volta, giudicate voi tuttocervello e poi tiratemi le pietre.

ora, cercando su youtube ‘life on mars’, naturalmente esce david bowie, poi alcuni epigoni, poi anche il telefilm. ma non è questo che volevo porre alla vostra attenzione. alla vostra squisita attenzione pongo:

‘The Ukulele Orchestra of Great Britain’ che performa… beh, andatevelo a vedere (e poi ovviamente tiratemi le pietre, I’m used to it).